martedì 30 maggio 2017

Campionato Italiano grappling No Gi 2017













Nello splendido contesto del palapellicone di Ostia, si è svolto domenica 28 Maggio scorso, il 10' campionato italiano di grappling no gi, a cura della FIGMMA, sotto l'egidia della UWW.
Solita ottima organizzazione dello staff capitanato dal presidente Saverio Longo e dal vicepresidente Vito Paolillo ed orari più umani per noi, che pernottiamo tutti a Roma, complice l'allenamento insieme ad alcuni membri della nazionale, svoltosi sabato 27 ospiti alla palestra del mio amico Alessandro Frezza.
Portiamo a casa ancora una volta l'oro a squadre, con 7 ori, 5 argenti e 5 bronzi totali.
Di seguito le performances degli atleti "livornesi":

Valentina "Cinghi" Lubrano - Oro -58 clA
Una sola avversaria per Valentina, ormai punto di forza e certezza reale per il nostro team.
Proietta in testa e braccio, cattura la gamba e passa la guardia. Prende la schiena e finalizza in mata leao.
Ottima prova!

Marco "Zio Paperone" Gavino - bronzo veterans -71 - bronzo senior cl A -71
Nonostante Marco sia molto severo con se stesso, io da coach lungimirante (nonchè bello da far invidia) vorrei porre l'attenzione su questo figuro che non manca mai un allenamento, compete sempre anche in categorie non sue e porta avanti un ottimo lavoro da coach, formando buoni atleti che fanno ottimamente sperare per il fututo.
6 lotte totali per lui, 2 nei veterans e 4 nei senior, buona condizione atletica ed un pò troppa tensione che lo limita nelle idee.
Nel complesso prova più che dignitosa.

Gianluca "Padre Pio" Redaelli - Oro cl A -77
Al solito è concentrato e determinato come non mai. Non gareggia nella veterans stavolta, ma fa 3 lotte nei senior non subendo neanche un punto a sfavore. Vince la prima lotta per ghigliottina, la seconda 4-0 contro un bravo Maicol Benetti (bronzo) e la finale con 2 takedown sull'amico fiorentino Massimo Salvatore.
Una sicurezza ed una seria ipoteca sul prossimo posto in nazionale.

Jacopo "Peter" Pasquini - Oro -84 cl A
4 lotte e 4 finalizzazioni per Jacopo, mai visto cosi determinato e splendente. Questo successo arriva dopo l'oro al Napoli Challenge nelle marroni, l'oro al Pistoia Challenge e l'oro al London Open, in una annata per lui da incorniciare.
Gli avevo chiesto concentrazione e cattiveria agonistica, lui risponde con 4 finalizzazioni, dominando tutte le lotte con tecnica sopraffina e pulizia stilistica da cintura nera.
Cintura nera che arriva strameritatamente direttamente sul podio.
Orgoglioso di lui!

Giuseppe "Pino" Volo - Argento -100 cl A
Al solito, una colonna portante del team. Vince i quarti e la semifinale sempre con avversari tosti e fisici, nonchè di molto più giovani delle sue 45 primavere. Marchio di fabbrica, la sua deep half guard.
Viene fermato solo in finale per 2-0 da un Igor Nencioni in ottima forma.
Bravo!

Leonardo "Johnny Storm" Bartelletti - Oro - 71 cl B
Obbligatorio il salire di temperatura per essere la "Torcia" dei Fantastici 4. Questo è quello che vogliamo da lui e dai suoi 18 anni.
Non ce ne è per nessuno, 2 lotte e 2 finalizzazioni, 1 triangolo ed una kimura al piede, lo relegano sul gradino più alto del podio.
Prossima gara sarà in serie A.
Una garanzia per il futuro!

A.S Wilson Stagnari, anzi, Alessandro "Wilson" Stagnari (Tiè) - Argento -77 cl B
Tra i numeri 1 quanto a presenze in palestra. Low profile and high performance come sempre. Doveva lavorare ed era in forse fino all'ultimo, gestendo uno stabilimento balneare. Ci fa la sorpresa, carica in macchina Leonardino (che lavora con lui), dorme in macchina e si presenta al Palapellicone a 72 kg.
E' il più leggero della categoria, ma vince benissimo 2 lotte, con una finalizzazione ed una vittoria ai punti. Perde ai punti la finale, con un avversario molto fisico.
La sua migliore annata da quando lo conosco!

Andrea Bartelletti - Oro Veterans -77 D, argento veterans -84 D
Fa due categorie per mancanza di avversari, vince una lotta e perde la seconda.
Mi piace rimarcare lo spirito con cui ha ripreso ad allenarsi, si è inserito nel gruppo, è il principale sponsor di suo figlio Leonardo ed è diventato un lottatore di tutto rispetto, nonostante il passato da striker di buon livello.
Sei un grande e non temere, ti troveremo un soprannome a breve....eheh

Giulia "Peal Puppies" Badalamenti - Oro -71 cl D e Argento +71 D
Buona prova della ragazza siciliana che si allena con Paolo Valguarnera e Ruben Stabile.
Combatte nel pomeriggio e nonostante sia al palazzetto dalla mattina presto conquista un oro di categoria ed un argento nella categoria superiore.
Brava

Paolo "Pablo" Valguarnera - Oro -84 D
4 lotte per Paolo, che combatte per ultimo in assoluto. Fa valere il suo buon gioco di grecoromana in piedi e porta a casa un ottimo oro.
Solido e determinato, anche quando è successo di dover vincere alla monetina.
Bravo!

Altre medaaglie sono arrivate dalle belle prestazioni dei ragazzi di Pisa: Carlos Miguel Malucchi cadetti serie D -76kg bronzo;
Alessandro Balestri senior serie D -71kg argento
Romualdo Vitale senior serie D -100kg bronzo
Simone Casini senior serie B -92 kg argento

Colgo l'occasione per fare i complimenti al mio amico Igor Nencioni, oro con una ottima prestazione nei -100 cl A e al suo Livorno Fight Team, altra accademia dove insegno, per il secondo posto nella classifica a squadre, grazie anche alle ottime prestazioni di Virginia Barbaro (Oro -53A) e Maicol Benetti (Bronzo -77A).
Due società livornesi al primo e secondo posto del podio.....Non male!;)

mercoledì 10 maggio 2017

Europeo UWW - Novi Sad (Serbia)

L'europeo UWW di Novisad (Serbia) si è da poco concluso e l'Italia porta a casa complessivamente 6 bronzi, 3 nel No-Gi (Valentina Lubrano, Rita Tana e Anastasia Tonelli) e 3 nel Gi (Valentina Lubrano, Irene Mungai e Alessandro Frezza).
Al di la delle poche medaglie, se comparate a quelle di corazzate quali Russia, Ucraina e Polonia, mi preme sottolineare il grande affiatamento fra i membri del team che, nella quasi totalità dei ragazzi, si è tradotta in una unione e supporto reciproco difficilmente riscontrato anche nelle trasferte passate.
L'obiettivo per il futuro sarà aumentare il numero dei collegiali per cementificare ancora di più il gruppo e aggiustare alcuni dettagli tecnico-tattici.
Occorre investire su giovani molto promettenti come Anastasia, Baggieri e De Palma e confermare atleti già di valore e con grossi margini di miglioramento come Vittori, Lubrano, Paccamonti e Tonelli.


Di seguite le performance atleta per atleta:

Anastasia Tonelli - Bronzo no-gi 53kg
Il "folletto" della nazionale è ormai una certezza. Sfoggia una determinazione fuori dal comune ed una sicurezza da veterana. Per di più fa gruppo e supporta i compagni come poche. Deve migliorare un pò la sua lotta al suolo, essendo un'atleta relativamente giovane per
quanto riguarda il Grappling, ma i suoi margini di migioramento sono veramente enormi. Cerca sempre la finalizzazione!

Valentina Lubrano - Bronzo no-gi 58 - Bronzo gi 58
La prestazione migliore fra gli atleti italiani, con due medaglie che avrebbero potute essere anche più pesanti, con un pizzico di esperienza in più.
Alla sua seconda gara internazionale, ha abbastanza fortuna negli accoppiamenti, capitando nella poule sulla carta più facile. Finalizza con rear naked choke l'atleta serba nel no-gi, perde per ghigliottina dalla russa finalista, vince per armbar contro la rumena, dopo il
bronzo dato a tavolino (la rumena non si era presentata in tempo per la finale terzo posto e quando si è presentata 2 ore dopo chiedendo di lottare, Valentina ha accettato di giocarsela, nonostante avesse già il bronzo al collo).
Nel gi perde rocambolescamente ai punti dalla serba battuta il giorno prima e vince 5-0 contro la spagnola.

Rita Tana - Bronzo -64 no-gi
Tanta esperienza per Rita, solita umiltà e sorriso stampato in faccia, solito impegno e rispetto per la maglia azzurra. Un esempio di condotta. Porta a casa un altro risultato positivo, con una bella prestazione nel no-gi. Deve migliorare a mio giudizio la sua lotta in piedi e qualche dettaglio al suolo. Complessivamente una sicurezza.

Martina Baraccani - 71 gi e no-gi
Sfortunata negli accoppiamenti (la russa sua bestia nera al primo turno nel no-gi e la polacca cintura nera, nel gi), si fa trovare fuori condizione, sia tecnicamente che tatticamente. Molta forza fisica, che nella -71 e a questi livelli non fa certo la differenza.
Nella prima lotta no-gi si propone di chiamare guardia ed attaccare leve alle gambe e, nonostante essere stata palesemente sconsigliata visti i trascorsi sambisti dell'avversaria, lo fa e perde per chiave al piede.
Nel gi perde dalla polacca ai punti e perde anche il ripescaggio con la russa.

Irene Mungai - Bronzo -71 gi

Nell -71 è ovviamente più competitiva e si vede. Buon judo in piedi al solito e buoni scramble al suolo, dove mostra un progresso tecnico notevole dalla volta passata, già comunque mostrato agli spareggi.
Piazza anche un ottimo strangolamento dalla schiena.
Umile e giovane. Il futuro!

Giada Chioso + 71 no-gi e gi
2 sole lotte purtroppo per Giada, che per impegno e dedizione meriterebbe qualche chance in più. Dovrebbe lavorare di più al suolo per poter arginare con la tecnica le avversarie fisicamente più prestanti che si trova a fronteggiare ogni volta in categoria.

Angelo Barba - 62 no-gi e gi
Alla prima esperienza internazionale e con un ginocchio malandato, nel no-gi lotta comunque bene con lo spagnolo, mettendolo pure in difficoltà con la sua compressione al costato. Nel gi affronta subito il russo vincitore di categoria che lo finalizza con americana al
piede, mettendogli fuori uso caviglia e definitivamente il ginocchio infortunato. Non può ovviamente effettuare l'incontro di ripescaggio.
Peccato! Avrà modo di rifarsi

Marco Zannetti - 62 no-gi e gi
Zanna è reduce da un campionato europeo di MMA dove ha conquistato un bronzo. Ha un taglio al sopracciglio ancora semiaperto, ma ciò non lo ferma.
Vince bene una lotta nel no-gi, esce subito nel gi.
Nel complesso ho avuto una bella impressione di questo ragazzo affettuosamente definito "randagio" per il suo peregrinare nelle varie palestre amiche. Gran carattere di combattente e gran compagno nel gruppo.

Davide Baggieri Martini - 66 no-gi e gi

Impressiona nella prima lotta del no-gi, dove subisce 10 punti dall'atleta russo, prima di finalizzarlo con un bel triangolo e farlo addormentare.
Esce alla lotta dopo ed al primo turno nel gi.
Un giovane su cui investire sicuramente.

Alessio Vittori - 66 no-gi e gi
Campione europeo in carica col gi, non si presenta al meglio causa vari infortuni. Esce al primo nel no-gi e nel gi perde al primo col francese Blumental, da Alessio già battuto per finalizzazione all'europeo scorso, ai punti. Viene ripescato e conduce tutta la finale per il terzo posto in vantaggio contro l'atleta spagnolo, commettendo un errore a 4 secondi dal termine, facendosi passare la guardia e buttando al vento la medaglia.
Peccato, ma sono sicuro che si rifarà presto, per me è il talento più cristallino di questa nazionale al momento.

Marco Anastasia - 71 no-gi
Si infortuna per una chiave al piede alla prima lotta del no-gi, dopo aver mostrato un ottimo gioco in piedi. Non può effettuare il giorno dopo alcuna lotta, in quanto il piede non è in buone condizioni.
Altro atleta su cui investire.

Andrea Feliziani - 71 no-gi e gi
Paga la scarsa esperienza internazionale, uscendo con avversari tostissimi alla prima lotta sia nel no-gi che nel gi. Da rivedere.

Gianluca Redaelli - 77 no-gi e gi
Il solito guerriero indomito, fiero di esserci e pronto a vender cara la pelle. Sfortunatissimo negli accoppiamenti (due finalisti al primo turno), mostra il solito gioco solido in piedi, facendo volare con una gran proiezione il campione europeo e mondiale in carica, lo spagnolo
Yussef Kuddur.
Uomo gruppo impagabile e solita umiltà disarmante!
Orgogliosi di averlo avuto in azzurro!

Matteo Ronca - 77 gi
Gareggia solo col gi, dove effettua solamente una lotta, contro la cintura nera polacca, molto solido ed esperto. Perde per armbar sul finire, dopo essersi ben battuto.
Purtroppo il polacco esce alla monetina in semifinale e non viene ripescato.
Da rivedere al mondiale!

Riccardo Schwarz - 84 no-gi e gi
Non è la sua categoria e si vede. E' vistosamente il più piccolo e pur vendendo cara la pelle sia nel no-gi che nel gi, nulla può contro gli avversari.
Sicuramente più competitivo a 77kg.

Davide De Palma -84 no-gi e gi
Il primo giorno si batte molto bene nel no-gi, ma perde da un avversario molto forte. Sfoggiando una confidenza da veterano pur essendo alla prima esperienza internazionale, si fa trovare pronto il secondo giorno, battendo ai punti l'atleta francese e perdendo di
misura col finalista l'incontro dopo.
Perde poi anche il ripescaggio, ma complessivamente a mio parere la prestazione è buona.
Vediamo al mondiale!

Edoardo Paccamonti - 92 no-gi e gi
Si presenta con un ginocchio da operare al menisco, ed un crociato allentato. Perde nel no-gi subendo 2 penalità molto dubbie. Vince due lotte molto bene col gi il giorno dopo, ai punti la prima e finalizzando l'ungherese con un'americana la seconda. Si ferma in
semifinale, avendo dato veramente tutto, tanto da non averne poi nel ripescaggio perso.
Una roccia!

Igor Nencioni -100 no-gi

Arrivato dopo un viaggio stancante finito con l'arrivo alle 2 di notte a Novisad, combatte il giorno seguente molto tardi, dopo quasi 12 ore di palazzetto. Si batte bene nei primi 3 minuti e mezzo, poi età e stanchezza hanno il sopravvento.
Sempre un guerriero.

Daniele Matiddi -100 no-gi e gi
Uomo gruppo di forte impatto, simpatico ed estroverso! Si batte molto bene sia no-gi che gi, con lo stesso avversario, judoka come lui, francese! Perde no-gi il primo giorno per finalizzazione, perde ai punti giocandosela meglio il secondo! Da migliorare il lavoro schiena
a terra!

Marco Ferretti +100 no-gi e gi

L'unico di noi arrivato in auto dall'Italia. Due lotte perse per finalizzazione, una nel no-gi ed una nel gi. Sarebbe più competitivo a -100 ed a mio giudizio dovrebbe intensificare l'allenamento al suolo.

Alessandro Frezza - Bronzo  +100 gi

Judoka di livello, si presenta a sua detta, con pochi allenamenti alle spalle per questo europeo. Combatte solo col gi e fa valere il suo essere un atleta internazionale comunque. Un ottimo bronzo conquistato stravincendo la prima lotta e perdendo di misura la seconda. Vince a tavolino la finale per il bronzo.
Sempre una sicurezza a podio!
 

martedì 4 aprile 2017

Random Seminars

L'ultimo mese mi ha visto impegnatissimo in giro per l'Europa e l'Italia, per tenere seminari nelle varie filiali MatSide. 5 giorni a Bucharest, ospite del mio amico e head instructor Catalin Vlad, per tenere un camp di 3 giorni e per conoscere i membri della nostra nuova filiale di Sofia, in Bulgaria, Kristian Popov (cintura marrone e vincitore del NAGA) e Emil Kazakov (cintura nera 1 grau)....A proposito, benvenuti!!!
Di seguito diretto in Puglia, nella sede Molfettese di Vanni Altomare, per un seminario sui passaggi di mezza guardia. Ultimato ciò, mi sono recato a conoscere i nuovi membri dell'accademia MatSide di Bovisio Masciago (MB), capitanati da Paolo Zini....Benvenuti anche a voi!!! Il giorno dopo, di nuovo alla guida, direzione Pistoia, ospite di Aendrea Galardini per un seminario No Gi sui footlocks. Il martedi seguente, sono stato invece ospite a Ferrara di Matteo Menna e del suo bel gruppo di agonisti, per una special class sulla deep half guard. Ciliegina sulla torta finale, il viaggio consueto in Sardegna, dagli amici di Sorso capitanati da Angelo Sanna,
I love my job!








mercoledì 22 febbraio 2017

Pistoia Challenge 2017







Bella edizione quella del 2017 del Pistoia Challenge, organizzato dal mio amico Alberto Tesi. 620 iscritti e 6 materassine, oltre ad un preciso cronogramma ed una buona location, ormai classica per questo evento.
Di seguito le performance dei miei ragazzi:



Jacopo "Peter" Pasquini - Oro assoluto marroni

2 lotte per Jacopo e due ottime gestioni di strategia e tecnica.
Batte Jacopo Madaro ed Omar Barioni ai punti e conquista il podio piu' alto nella categoria piu' importante dell'evento.
Bravo!

Giuseppe "Pino" Volo - Oro assoluto cinture viola

Vince col suo marchio di fabbrica, la deep half guard, l'unica lotta contro il solido Ferretti.
Non disputa la seconda per infortunio dell'avversario.
Perde l'incontro di categoria ai punti, contro un bravo avversario.
Comunque una garanzia.

Ivano "Sbirro" Lotito - 76 cinture viola master 1

Non al massimo della forma causa impegni di lavoro (si, avete letto bene....), prova ad impostare la sua lasso guard (che qualcun altro si vanta di avergli insegnato), subisce 2 punti, prende un vantaggio e raspa dalla mezza, poi, sul 2-2 e avanti di 1 vantaggio, si fa chiudere a 3 secondi dalla fine.
Onore all'avversario!

Marco "Zio Paperone" Gavino - Argento -70 viola master 1

Vince la prima lotta per triangolo e l'urlo del suo "Giugitzuuuuuu" cattura la platea (oltre che l'arbitro, che minaccia di squalificarlo). Vince la seconda lotta per infortunio dell'avversario sul suo salto in guardia. Perde la finale ai punti.
Prova di carattere e determinazione. Molto positiva!

Valentina "Cinghi" Lubrano - oro adulto femminile 58,5

2 lotte contro 2 avversarie della Flow (la prima gia' battuta altre 2 volte in precedenza), vince la prima per 1 vantaggio e la seconda 3-0. Attacca sempre dalla top position come di consueto. Affretta un po' troppo la finalizzazione nella finale, perdendo una buona kimura dalla nord sud!
Sempre positiva ed impagabile donna squadra!

A.S "Wilson" - Oro -76 blu master

Nome omesso perche' su sua richiesta avevo promesso di non scrivere nulla sulla performance di questo "ragazzo" viareggino-versiliese, negato nell' acrobatica e di una costanza esemplare sulla materassina.
Lotta in piedi molto migliorata e grande lavoro al suolo. 3 lotte e 3 vittorie senza concedere neanche un punto.
L'ingiustizia di Roma e' ormai alle spalle.

Luca "Lucone' Liparulo - argento bianca master 1 88,3

Solido come una roccia, si presenta all'appuntamento meno allenato del solito, ma non delude. 2 vittorie nel suo stile, senza mai mollare, ed una finale interrotta dall'arbitro su un armlock assolutamente non chiuso.
Vane le proteste, occorre accettare la decisione arbitrale.
Prova buona.

Massimo "Massi" Martini - Bronzo bianca master 1 88,3

Condizioni psicologiche non delle migliori per questo capitano di lungo corso, che vuole comunque esserci.
47 primavere ed un cuore immenso. Subisce una proiezione alla prima lotta, recupera con uno sweep e vince passando. Si ferma alla seconda per un vantaggio contro l'amico e compagno di squadra Luca Liparulo.
Tu sai quanto io apprezzi quello che fai e come lo fai.

Riccardo "Riccardino" Ciucci - Bianca -76 adulto

Troppo si e' detto sull'errore arbitrale che lo ha condannato. Uno slam che assolutamente non c'era che lo fa uscire per squalifica quando era in vantaggio 6-0.
Episodio a parte, buona prova di esordio, con lavoro solido ed efficace dalla top.

Buona la prova anche dei ragazzi che si allenano alla Livorno Fight Team col sottoscritto.
Antonio Tilocca vince un ottimo bronzo con 1 lotta vinta ed 1 persa di un vantaggio, mentre Akim El Faitouri si ferma per un errore di inesperienza sul 2-0, dopo uno sweep.

Si distinguono inoltre con medaglie, podi e soprattutto belle performances, anche Annadele Scanu-MatSide Pistoia (argento bu femminile assoluto), Irene Melis-MatSide Pietrasanta (oro femminile bianca -53 master), Franc Agalliu-MatSide Pietrasanta (argento bianca 88,3), Matteo Musetti-MatSide Spezia (oro bianca naster 1 -64), Alan Borgato-MatSide Ferrara (oro bianca master 1 82,3), Andrea Pardini-MatSide Pietrasanta (oro bianca master 2 94).

Take a walk on the MatSide!!!!

giovedì 19 gennaio 2017

Random tra la Sardegna e Ferrara



Nel giro di due giorni sono stato ospite dei ragazzi sardi di Angelo Sanna (IRSAM) e del mio amico Matteo Menna, cofondatore assieme a me del team MatSide e a mio parere una delle migliori cinture nere italiane.
Al di la' dei miei viaggi da un capo all'altro dell'Italia e non solo, al di la' delle frasi di circostanza e dei complimenti scontati, adoro stare con persone di questo tipo e condividere un pò del mio Jiu Jitsu con loro.
Abbiamo la fortuna di parlare un linguaggio universale e soprattutto sincero, in quanto il tatami non mente.
Always on the road.

Take a walk on the MatSide!!!!

martedì 10 gennaio 2017

MatSide Winter Meeting 2017

L'8 Gennaio 2017 noi di MatSide abbiamo letteralmente sfidato la neve ed il maltempo e ci siamo ritrovati per una 3 ore di sudore e botte in amicizia, sulla materassina del MatSide Fight Club di Pontedera, grazie all'organizzazione di Alessandro Filippi!
Assenti giustificati i ragazzi della Puglia e della Sicilia, rimasti bloccati dalle condizioni meteo proibitive.
1 tecnica ciascuno, mostrata da ogni istruttore cintura nera e marrone, sparring e cinghiate finali.
Complimenti a Ivo De Iturbe (1 grau brown belt), Gianluca Redaelli (1 grau brown belt) e Jacopo Pasquini (2 grau brown belt).

Take a walk on the MatSide!



martedì 3 gennaio 2017

Coppa Italia FIGMMA Grappling No Gi - Ostia18.12.16




La giornata del 18 Dicembre scorso è stata una data importante a livello competitivo, 2 competizioni nella città di Roma, una No Gi e una col gi (Roma Jiu Jiktsu Challenge), piazzate molto poco intelligentemente nello stesso giorno e nella stessa città. Ci troviamo costretti a scegliere giocoforza e come MatSide decidiamo di concentrare le nostre forze sulla competizione secondo noi più importante (qualificazione degli atleti per la nazionale che rappresenterà l'Italia agli europei e mondiali 2017) e soprattutto in calendario da quasi 1 anno!!!! La sola delegazione MatSide Puglia, guidata da Vanni Altomare, si presenta agguerrita alla competizione con il kimono, in un palazzetto gelido, dove gli atleti si trovano costretti a lottare con temperature vicino allo 0.
Noi portiamo a casa 12 ori, 7 argenti e 7 bronzi alla Coppa Italia, più la vittoria per il terzo anno di fila nella classifica a squadre. La sola delegazione pugliese alla gara di jiu jitsu, porta a casa 7 ori, 2 argenti ed 1 bronzo!!!
Faccio i miei complimenti alla nostra filiale di Lucca guidata da Ivo De Iturbe (2 ori e 2 argenti), alla filiale di Spezia guidata da Gianluca Redaelli (5 ori, 1 argento e 2 bronzi), alla filiale di Pisa guidata da Marco Gavino (2 ori, 1 argento e 3 bronzi), alla filiale di Pietrasanta guidata da Jacopo Pasquini (1 argento e 1 bronzo) e alla filiale di Viareggio guidata da Alberto Remedi.
Per quanto riguarda me, le ho tentate tutte per gareggiare. Taglio del peso fatto, da 3 che dovevamo essere nei vetrans A -84, magicamente categoria vuota. Do' un occhio alla 92...nessuno neppure li. Vado per iscrivermi nei senior e mi sarei trovato a lottare con Luigi Pettinelli, che fa il corso allenatori con me a Livorno. alla fiune decido di non lottare e tanti saluti.
Di seguito le performance dei ragazzi:

Cecilia "BuCecia" renzoni - Argento Veterans D -58
Deve lottare contro la compagna di squadra Silvia Serra, della filiale di Spezia. Niente angolo ovviamente da parte mia e di Gianluca Redaelli.
In generale l'incontro è statico fin quasi alla fine, dove Silvia proietta con un koshi guruma e porta a casa la vittoria.
In generale bisogna tentare più cose. Attaccare ed essere intraprendenti senza paura di sbagliare per fare il salto di qualità.

Gabriele "Ritmo canario" Tosi - 84B
Nel palazzetto si sente chiamare sempre il suo nome...."Gabriele Tosi al tappeto B....Seconda chiamata...terza ed ultima chiamata" . Lui con calma fa tutto, senza scomporsi.
2 lotte perse, regalando 5 kg agli avversari....che dire, forse era meglio perderne 2???
Non ripete la buona performance di Milano.

Alessandro "Wilson" Stagnari - 77 C
Vince bene la prima lotta 16-4, ma inspiegabilmente al tavolo segnano vincente il nome dell'altro atleta, che viene così chiamato anche per la lotta dopo.
Una volta accorti dell'errore ci rispondono che ormai era fatta ed invece di rifare tutto da capo ci offrono di fare il ripescaggio. Veramente senza parole.

Cristiano "Miguel Bosè" Fubiani - 77 Veterans A
Sfortunato negli accoppiamenti, perde entrambe le lotte con 2 avversari più esperti, Lavaggi e Cangialosi. Ma in generale è poco reattivo e presenta attacchi ,molto velleitari che si perdono nel vuoto.
Anche lui come Jacopo pagano l'essersi allenati troppo di libera e l'aver mancato di sparring di livello al suolo.

Alberto "Albertino" Remedi - 77 Veterans A
Esordio in una competizione Figmma. Arriva atleticamente ben preparato. Esegue 3 take down, ma subisce 3 sweep in lock down, facendosi montare.
Perde ai punti ed occorre lavorare su quel tipo di posizione e le sue difese.
Non mollare.



Valentina "Cinghi" Lubrano - Oro -58 A
Si trova di fronte nuovamente l'atleta Barbara Cariani, da cui aveva perso per una inezia al Milano Challenge di pochi giorni prima. L'ordine è di sfruttare l'impostazione alta judoistica dell'avversaria e lavorare sul cambio livello. Valentina, come sempre, ascolta ed esegue alla perfezione. Entra sotto, passa dietro e prende la schiena. Chiude quasi un mata leao, ma perde la posizione e finisce in mezzaguardia. L'ordine è di lavorare una mezzaguardia "poco ortodossa" e chiudere lockdown, cosi fa e guadagna altri 2 punti di sweep in electric chair. L'incontro finisce 9-4, contro un'avversaria molto tosta.
Brava!

Marco "Zio Paperone" gavino - Bronzo -71 A
Si presenta concentrato e abbastanza recettivo ai consigli dell'angolo. Vince la prima lotta ai punti, proiettando e montando. Perde la seconda ai punti e vince la finale per il terzo posto con un bel triangolo. Da  vergogna come sempre l'esultanza finale....
Buona prova!

Matteo "Lo scuro" Ronca - Bronzo -77 A
Campione in carica alla coppa Italia con il gi, esordisce positivamente anche no gi (prima competizione in assoluto). 3 lotte per lui, dove proietta, passa e finalizza. Si arrende di 2 punti solo con l'esperta cintura nera Ciro Ruotolo, a cui tenta fino alla fine una bella kimura al piede.
Ottimo esordio!

Gianluca "Padre Pio" Redaelli - Oro -77A - Bronzo -77 Veterans A
8 lotte per lui nella giornata. Una sola sconfitta nei veterans per 2-0 contro l'amico Andrea Lavaggi, a cui regala 2 punti per un tentativo di ghigliottina. Per il resto ci fa assistere a capolavori di strategia, lotta in piedi, lotta al suolo e determinazione. Finalizza praticamente sempre, il suo brabo choke è devastante. Finisce in finale contro il più esperto Ruotolo, ma lo affronta a viso aperto, proietta, passa e chiude il suo brabo choke, che gli da la vittoria.
Non ricordo di aver mai visto Ciro finalizzato, complimenti davvero.
Prestazione dell'anno!

Jacopo "Peter" Pasquini - Bronzo -84 A
Conoscendo Jacopo bene posso dire che la sua prestazione non è stata delle migliori, subendo un pò troppo la prestanza fisica degli avversari ed attaccando poco con le sue armi migliori.
A mio parere ha pagato il concentrarsi troppo sulla lotta libera durante la preparazione, trascurando lo sparring di jiu jitsu con partner di livello.
Perde la prima lotta contro Carlo Pedersoli JR, subendone molto la fisicità. Vince la finale per il terzo posto contro Contino, che inaspettatamente chiama guardia a 10 secondi dalla fine, regalandoci 2 punti.
Peccato!

Giuseppe "Pino" Volo - Argento -100 A
L'obiettivo è mostrare i miglioramenti fatti nella lotta in piedi e così fa. Non chiama mai la sua famosa deep half guard. Lotta in piedi il primo incontro vincendo alla monetina e pure il secondo, senza timore reverenziale verso un esperto e bravo wrestler come il mio amico Igor Nencioni.
Finisce alla monetina anche la finale, dove subisce l'ingresso e la portata a terra.
Note positive nel campo dove difettava di più!

I miei complimenti ai ragazzi del Livorno Fight Team, guidati da Igor Nencioni, che si allenano con me con il kimono, per il bel risultato raggiunto: secondo posto a squadre. Due team livornesi amici sui gradini più alti del podio!!!!

giovedì 15 dicembre 2016

Milano Challenge 2016

Storica competizione che ci vede partecipanti da sempre, quella di Milano.
Location un pò "scomoda" per chi come me deve fare l'angolo ad oltre 20 persone barcamenandosi in un palazzetto a ferro di cavallo, correndo da un'ala all'altra e dovendosi sgolare per farsi sentire dagli spalti, urlando più forte degli altoparlanti, sempre in funzione.
Altro neo, alcuni arbitraggi poco all'altezza, con punti attribuiti dal tavolo e non dall'arbitro, corretti solo ad incontro finito e tecnici al tavolo che arrivavano a sapere la durata degli incontri solo dalle urla provenienti dagli spalti.
Altro intoppo è stato quello costituito dalle bilance. L'organizzazione si è accorta che una non funzionava quando molti atleti si erano già pesati.
La manifestazione comunque è una delle più grandi d'Italia e seppur con alcune cose da aggiustare, merita sempre di essere fatta.
Portiamo a casa 2 ori, 4 argenti e 6 bronzi.
Oltre agli atleti dell'accademia livornese si sono distinti Fortunato Calderone (MatSide Valle Del Melo, allievo siciliano di Antonio Sofia), Enio Koshi (MatSide Pisa, allievo di Marco Gavino), Francesco Sabatelli (MatSide Bari) e Francesco Grugni (MatSide Ferrara, allievo del maestro Matteo Menna). Grugni e Sabatelli vincono 3 lotte a testa e sfiorano il podio per un soffio. Koshi raggiunge un ottimo bronzo in una categoria difficile e Calderone vince 5 lotte con 4 finalizzazioni, vince l'oro nelle bianche 64 (pesando 59kg) e viene premiato dal sottoscritto con la cintura blu direttamente sul podio!
Di seguito le performance dei ragazzi miei:

Luca "Lucone" Liparulo - Argento master 88,3 bianca
2 lotte vinte alla sua maniera. Senza mai mollare niente. La prima di largo margine ai punti, la seconda per ezechiele dalla monta. Si arrende ai punti in finale.
Spirito guerriero e sportivo. Da migliorare il gioco dalla guardia.

Gabriele "Gabri" Tosi - Bronzo Adult 82,3 bianca
Di ritorno dalla stagione estiva, si presenta a gareggiare con poche sedute di allenamento in cui riesce comunque a recuperare una condizione atletica sufficiente.
Vince due lotte e si arrende alla terza.
Buona prova!

Cecilia "BuCecia" Renzoni - Argento Master 58,5 femminile
Lotta bene. Finalmente fa vedere come non ci si deve mai arrendere. Poco più di un anno di JJ e progressi finalmente visibili anche in competizione.
Si arrende solo ai punti.
Meglio!

Emanuele "Marmu" Marmugi - Bianca 88,3 Adult
Stabilisce il record. Esordisce in gara dopo 1 mese e mezzo di jj. Meirtava il premio per l'impegno e la tecnica mostrata. Perde 6-2 con un atleta molto più eperto, ma facendo vedere buone cose.
Continua così!

Valentina "Cinghi" Lubrano - Bronzo 58,5 femminile blu adult
Prima lotta vinta per strangolamento, dopo aver passato e lavorato molto bene.
Seconda lotta persa 2-0 per esser saltata in triangolo nel mentre l'altra teneva il pantalone.
Quasi sweep alla fine, ma solo vantaggio per lei.
Buona prova al solito.

Giovanni "Giova" Novelli - Argento master blu 76
Torna in competizione e si comporta in maniere egregia.
Vince 2 lotte, una ai punti ed una per finalizzazione. Si arrende in finale.
Bel rientro Giova!

Nicola "Nico" Camici - Bronzo blu master 82,3
Due lotte vinte ed una persa contro avversario molto forte.
Bronzo per Nico alla sua seconda gara con il kimono.
Bene!

Matteo "Lo scuro" Ronca - Bronzo adult blu 82,3
Potrebbe fare i master, ma si iscrive negli adult. Vince 3 lotte alla sua maniera, proiettando e passando, ma anche mostrando un buon lavoro dalla guardia nell'unico sweep subito dal bravo Guido Torrini di Firenze.
Si fa sorprendere alla quarta lotta da un bel triangolo del bravo Mirko Ottorini, della Ramada Jiu Jitsu dell'amico Andrea Maniaci.
peccato, ma ottima prova all'esordio in una gara di BJJ.

Marco "Zio Paperone" Gavino - Bronzo master viola 70
Subisce lo "scippo" più grosso della giornata. In una azione di scramble dopo 2 minuti e mezzo circa proietta l'avversario e dopo qualche secondo tornano entrambi in piedi. Sul tabellone spuntano 2 punti che Marco, sotto mio consiglio dall'angolo, amministra bene fino alla fine. Vittoria? No, l'arbitro ad incontro finito si accorge che c'è stato un errore, toglie i due punti ed attribuisce solo un vantaggio, dando la vittoria all'altro per 2 vantaggi ad 1.
Ora, premesso che l'azione era a mio parere da vantaggio e non da punti, la mia domanda è: ma il regolamento non dice che l'arbitro è tenuto a controllare l'operato dei tecnici al tavolo e verificare la corretta attribuzione dei punteggi????
Come si fa a non accorgersi che per oltre metà lotta sono stati dati 2 punti erroneamente?

Giuseppe "Pino" Volo - Argento -100 viola master - Oro assoluto
Parte con la categoria e vince bene la prima lotta. 4 ore dopo viene chiamato per la finale!!!
Attacca sempre per passare, prende un vantaggio e si fa pareggiare il vantaggio da un tentativo di sweep avversario. Fa 5 minuti a tentare di passare la guardia ad un avversario che contiene e basta.
Finisce per decisione avversaria a favore dell'altro!!!
Ma non doveva essere premiato chi ha attaccato di più ed è stato più tecnico????
Non si abbatte come è nel suo stile, si iscrive nell'assoluto e trova lo stesso avversario. Stavolta gli consiglio di lavorare dalla guardia e finisce 7-0. Finale dell'open vinta immediatamente dopo ai punti molto bene, con passaggi di guardia egregi e biglietto per Lisbona strappato.
Una garanzia!

domenica 6 novembre 2016

World Jiu Jitsu No Gi 2016 IBJJF


Il nostro Giuseppe "Pino" Volo, coronando la sua costanza, dedizione e voglia di vincere, porta a casa due medaglie importantissime, nella competizione più importante al mondo per quanto riguarda il No Gi IBJJF.
5 lotte per lui e 3 finalizzazioni!!!! Oro nell'assoluto e argento nella categoria.
Fin troppe cose sono state dette su questo "ragazzo" di 44 annii che quando è sulla materassina sembra un bambino in un bellissimo negozio di balocchi. Posso sottolineare ancora il sorriso con cui si allena, il sorriso con cui è entrato nel gruppo e ne è diventato una colonna portante, il sorriso con cui torna a casa dopo aver lottato indipendentemente dal risultato, il sorriso con cui non si perde una cena che sia una, il sorriso (forzato), per lui versiliese DOC, quando qualcuno asserisce che Viareggio è in Versilia.
Meirti queste ed altre gioie Pinone.....Noi intanto ti aspettiamo per festeggiare insieme e diventare ancora più forti!
Orgogliosi di te!

mercoledì 26 ottobre 2016

Jacopo Pasquini Oro al London Open 2016


Jacopo Pasquini è tra i miei allievi più tecnici e forti. Ha un Jiu Jitsu veloce e pieno di cambi di ritmo. Non ha mai fino ad oggi raccolto ciò che meritava in competizioni importanti, vuoi per sfortuna, vuoi per una certa emotività che non lo fa rendere come dovrebbe.
Stavolta però è tornato a casa da una competizione importante come il London Open, con 1 oro pesante in tasca nel Gi (2 finalizzazioni su due match) ed un bronzo nel no gi, categoria brown belt adult!!!!
Bravo al nostro Peter, alla sua costanza e al suo indiscusso valore!!!!

venerdì 14 ottobre 2016

Campionato del mondo senior Grappling UWW - Minsk - Bielorussia 1-2 Ottobre 2016

Reduce dalla buona prestazione all'europeo di Ostia, la nazionale italiana di grappling si presenta al mondiale in Bielorussia con una compagine di atleti agguerriti ed accreditati per fare ancora bene.
La prestazione nel complesso non è stata purtroppo delle migliori. Conquistiamo nel grappling no gi 1 argento con Debora Vendrame e 4 bronzi, con Alessio Vittori, Anastasia Tonelli, Martina Baraccani ed Irene Mungai.
Nel Grappling Gi portiamo a casa 2 argenti con Debora Vendrame e Martina Baraccani, più 3 bronzi, con Anastasia Tonelli, Maria Pia Pacchiarotta e Irene Mungai.
A queste si aggiungono le medaglie vinte nei veterans i giorni precedenti:2 argenti no gi con Luca Cardano Crippa e Valeria Bernardelli, ed 1 argento nel grappling gi, sempre con Valeria Bernardelli.
Di seguito le prove dei vari ragazzi:

Anastasia Tonelli -53kg Gi e No Gi
Fa vedere buone cose sulla materassina. Determinata come sempre a cercare la finalizzazione, lavora bene sia in piedi che a terra. Ciliegina sulla torta il fulmineo armlock alla forte atleta ucraina campionessa d'europa no gi.

Valentina Lubrano -58kg No Gi
Impegnata solo nel torneo no gi, vince la prima lotta e perde le succesive due. Nel complesso rischia troppo sulle braccia ed appare un pò timorosa rispetto al solito. Giornata non delle migliori, ma si rifarà!

Maria Pia Pacchiarotta -58kg  Gi
Impegnata solo nel gi, vince 1 lotta e perde la seconda alla monetina. Ha un pò di recriminazioni su 1 punto non dato per tentativo di americana al piede. Azione da rivedere.

Debora Vendrame -64kg Gi e No Gi
Si batte col cuore di sempre, mostrando in più notevoli progressi nel suo Jiu Jitsu. Un pizzico di esperienza in più ed avrebbe davvero meritato il colpaccio.

Martina Baraccani -71kg Gi e No Gi
Si presenta dopo un delicato intervento non al meglio delle condizioni. Si batte coi denti e mostra comunque buone cose.

Irene Mungai +71 Gi e No Gi
Tutte avversarie enormi per lei. Vittoria contro l'atleta Iraniana, che nella colluttazione la morde al petto.
Immediate le scuse di coach e presidente della federazione iraniana.

Manuel Ticchiarelli -62kg Gi e No Gi
Si batte bene, ma nulla può contro gli avversari che lo surclassano ai punti.

Alessio Vittori -66kg Gi e No Gi
L'unico tra gli uomini che porta a casa una medaglia. Si batte mostrando buona tecnica e determinazione.
Peccato per la sconfitta di misura contro l'atleta francese già battuto all'europeo.

Michele Saliani -71kg Gi e No Gi
Mostra una buona tecnica al suolo, ma anche lui non è al meglio di condizione atletica, con una spalla che entra ed esce di continuo.

Mirco Pignoloni -77Gi e No Gi
Solita sfortuna negli accoppiamenti con il no gi, fa evdere buone cose con il gi. Solido in piedi e solido a terra.

Andrea Delle Monache -84 Gi e No Gi
Da il meglio in una categoria dove sembrano tutti superiori di peso. Esce al primo turno in entrambe le lotte, palesando sofferenza al ginocchio infortunato.

Angelo Marino -92 Gi e No Gi
Buona prova di Angelo nel complesso. Quando decide di aprire il gioco fa vedere cose egregie. Peccato per la somma di penalità che gli costano la squalifica nel match contro l'atleta israeliano.

Ivan Tomasetti - 100 No Gi
Non al meglio rispetto ai solito standard, esce alla prima lotta contro l'atleta del Pakistan, riportando un infortunio al dito che non gli consente di competere col gi il giorno successivo.

Alessandro Frezza +100 Gi e No Gi
Non arriva a medaglia stavolta. Incappa in uan categoria più difficile del solito dove la sua lotta in piedi non riesce a fare la differenza.

venerdì 7 ottobre 2016

Coppa Italia Grappling FIGMMA - Ostia 25.9.16














Appuntamento FIGMMA importante, a cui come sempre rispondiamo con entusiasmo.
Solito bel contesto, il Palapellicone ad Ostia, un pò meno il periodo di gara, ad una sola settimana dal mondiale in Bielorussia, scelto purtroppo per assenza di date alternative.
Vinciamo il primo posto a squadre ancora una volta, con prestazioni maiuscole da parte di tutti.
Dis eguito il resoconto, atleta per atleta:


Luca "Lucone" Liparulo - Oro veterans A - 84kg
4 lotte e 4 vittorie per Lucone, di cui 2 per finalizzazione. Esordio col botto in una categoria di 5 persone.
Tutto perfetto, tecnica, atleticità, gestione della tensione.
Bravo!

Massimo "Massi" Martini - Argento veterans A - 84kg
Seconda gara per Massi, che alla veneranda età di 47 anni sembra un ragazzino. 3 lotte vinte, di cui 1 per finalizzazione. L'unica sconfitta è quella col compagno di squadra Liparulo.
Solido

Nicola "Nico" Camici - Argento veterans A - 77kg e argento senior B - 77kg
6 incontri in totale, con una caviglia infortunata la settimana prima. Gran cuore e tecnica molto migliorata.
Bella prova davvero!

Matteo "Grintosetto" Pistoia - Oro ex equo senior B - 84kg
1 lotta vinta ed 1 persa per Matteo, che batte sul finire per mata leao un judoka molto forte e perde la lotta dopo, complice il riposo pressochè nullo post lavoro (finito 1 ora prima della partenza).
Prestazione di carattere. Ha voluto comunque esserci e per questo merita un encomio.

Cecilia "Bucheca" Renzoni - Argento D -53kg
"Fortunata" come sempre, era iscritta nei veterans, ma per assenza di avversarie viene relegata nei senior, trovandosi ad affrontare una ragazza cintura blu (Cecilia è bianca) di oltre 15 anni più giovane.
Perde per armlock, ma io sono convinto e scommetto i miei soldi che presto si toglierà qualche bella soddisfazione. Impegno e miglioramenti tecnico-atletici sono sotto gli occhi di tutti!

Valentina "Cinghi" Lubrano - Oro A 58kg - Oro A -64kg
In forse fino all'ultimo, visto l'imminente impegno con la nazionale la settimana seguente al mondiale di Minsk..
Vuole esserci e vince entrambe le categorie, la prima per mancanza di avversarie, la seconda a -64kg contro la titolare della nazionale, nonchè medaglia all'europeo, Rita Tana.
Vittoria per 2-0, con un bel takedown sul finire, non rischiando niente, soprattutto in termini di infortuni.
Sempre una garanzia.

Marco "Zio Paperone" Gavino - Bronzo A -71kg
Più positivo di quello che egli pensa. Perde due lotte di misura (la prima col compagno di team Francesco Sabatelli, dalla filiale pugliese) facendo vedere cose buone, sia in piedi che a terra.
Da migliorare strategia e gestione del match.
Forza rocciaaaaaa!!!

Matteo "Lo scuro" Ronca - Oro A -77kg
Prova maiuscola di cuore, tenacia e soprattutto ottima tecnica in piedi (ma già si sapeva) e a terra, dove mostra miglioramenti enormi fatti in 1 solo anno di jiu jitsu.
Seoi nage perfetti, passaggi esplosivi e precisi, controllo delle posizioni perfetto ed una bella finalizzazione.
Orgogliosi di averlo nel team!

Jacopo "Peter" Pasquini - Argento A -84kg
3 lotte, 2 vinte ai punti con la solita grande precisione tecnica e maestria. La finale persa per Achille's lock da un bravo avversario.
La prova è buona ed io so che Jacopo ha la carte in regola per fare ancora meglio!

Giuseppe "Pino" Volo - Argento A -100
Perde 2-0 la prima lotta contro Matiddi, vince di larga misura la seconda, raggiungendo il secondo gradino del podio.
A terra è come sempre molto bravo. Da migliorare il suo stand up game.
44 anni e sempre sulla breccia, gareggiando ovunque. Un esempio!

Akim El Faitouri - Argento cadetti D open division
Iscritto per il Livorno Fight Team del mio amico Igor Nencioni, Akim si allena con me per quanto riguarda il Jiu Jitsu. Fuori peso in 2 categorie, ha fortuna che accorpano i cadetti inseme, per mancanza di avversari.
Poco concentrato nella prima lotta, si rifà nella seconda, vincendo molto bene.

Antonio Tilocca - Bronzo Veterans A - 84
Stessa categoria di Martini e Liparulo, Antonio (anche lui atleta del Livorno Fight Team) si comporta molto bene, vincendo 2 lotte per finalizzazione e perdendone 2 ai punti (1 alla monetina).
Rapido a passare e killer nell'attaccare le finalizzazioni.
Molto positivo!
Buoni miglioramenti visti!

Ci tengo a fare i miei personali complimenti agli atleti del nostro team MatSide Puglia, capitanati da Vanni Altomare, che fanno tutti vedere belle prestazioni. Ho visto un Marco Mancini in grande spolvero, che ha finalizzato con un triangolo in meno di 1 minuto l'attuale titolare della nazionale a 77kg, Mirco Pignoloni.

MatSide Ruleeeeez