sabato 7 ottobre 2017

MatSide Summer Camps 2017

Le location di Tirreni (Pi), Ferrara e Sorso (SS) sono state confermate anche quest'anno per i nostri summer camp.
Veramente tantissime persone (oltre 100 diverse) a tirrenia, per i 7 giorni di camp al Lido Vittoria (stabilimento balneare veramente di livello, con ogni genere di comfort e personale davvero molto gentile e disponibile). Stesso discorso per Ferrara, dove sono stato ospite insieme all'amico Alessandro Federico (Gracie Bolzano) per una 4 giorni organizzata da Matteo "Pitbull" Menna.
Per finire, Settembre in terra sarda per 3 giorni, organizzati splendidamente dal maestro Angelo Sanna e la sua I.R.S.A.M.
Di seguito alcuni shots:































martedì 22 agosto 2017

Orari corsi 2017-2018


venerdì 30 giugno 2017

Bilancio post campionato italiano di una annata da ricordare


L'ultimo campionato della stagione si è appena concluso con il nostro trionfo a squadre al campionato italiano IBJJF di Firenze, la gara forse più importante della stagione per quanto riguarda il jiu jitsu brasiliano.
Abbiamo schierato 50 atleti solamente, a fronte dei 140 ed oltre del team secondo classificato. Io sono tornato a lottare ed ho vinto la master 2 cinture nere meio pesado (88,3kg), con 2 lotte. Ma ciò che più mi ha impressionato è che ogni filiale presente ha dato il suo importante contributo. Avevamo schierate le filiali di Livorno, Pisa, Cascina, Ferrara, Spezia, Rovigo, Carrara, Lucca, Palermo, Messina, Milazzo, Molfetta, Andria, Bari e Giovinazzo.....Ognuna di questa ha portato una o più medaglie e questa è la cosa più importante.
La stagione è stata davvero da incorniciare, avendo dominato in tutte le competizioni FIGMMA (coppa italia e campionato italiano, sia gi che no gi) ed avendo conquistato medaglie pesanti in competizioni quali Mondiale Master IBJJF, London open, NAGA e Grapplers Quest (grazie al solito Alessio"Tenaglia" Di Liberti) ed europeo UWW. Siamo stati secondi al Torino Challenge e terzi al Napoli Challenge.
Ciò che mi preme però sottolineare sono i progressi dei singoli individui rapportati all'anno passato:
Pino Volo ha bissato la stagione superlativa passata, culminando con 4 ori (categoria ed assoluto) a Firenze. Jacopo "Peter" Pasquini, dopo l'oro al London Open e la vittoria nel campionato italiano no gi, ha visto legarsi in vita una meritatissima cintura nera a 25 anni......Ed il salto di qualità a livello mentale si è visto davvero. Alessandro Wilson Stagnari ha gareggiato e vinto come mai prima, mostrando progressi tecnici enormi rispetto anche solamente all'anno prima (si potrebbe scrivere un libro su di lui). Valentina "Cinghi" Lubrano, la mia dolce compagna, ha bissato il posto in nazionale, la vittoria al Pistoia Challenge ed al campionato italiano e alla coppa Italia FIGMMA, culminando in 2 bronzi all'europeo di Novi Sad, in Serbia, con la maglia azzurra (sei impagabile, grazie bimba!). Maglia azzurra che ha visto esordire un ottimo Davide "Sunshine" De Palma negli 84 kg ed un solidissimo Matteo "Split" Ronca nei 77, dopo soli 2 anni di jiu jitsu, ma un passato da judoka di livello. Che dire poi di un ragazzino poco più che "digiottenne", che risponde al nome di Leonardo Bartelletti? Talentuoso come pochi, con un jiu jitsu veloce e delle prospettive enormi di miglioramento davanti. Da sottolineare il solito sempre presente Marco "Zio Paperone" Gavino, che compete ovunque senza mai risparmiarsi, portando avanti anche il suo ruolo di ottimo istruttore nella filiale di Pisa. Ho visto il miglior Gianluca "Padre Pio" Redaelli di sempre, con due vittorie (coppa Italia e campionato Italiano FIGMMA) ed il suo meritato ingresso in nazionale, oltre al lavoro impagabile di istruttore insieme al mio amico Lorenzo Pisani e a Riccardone Del Nevo (insieme han creato mostriciattoli come Valentino Pescio e Matteo Musetti). Ho visto Francesco "Zampi" Nicassio e Claudione Tinelli legarsi finalmente in vita l'agognata cintura blu dopo essersi ben comportati in competizione (ed è quello che mi aspettavo da loro, senza aver dovuto mettere alcuna pressione). Ho visto un lottatore vero nella vita e sul tatami come Claudio Bianchini stare sulla materassina sempre, nonostante i problemi di salute non da poco. Ho visto crescere tantissimo le filiali siciliane, con atleti di spicco come Andrea Miccio e Nando, entrambi nei giovani...:), ma anche un grande Ivan Nania al Napoli Challenge, Antonio Francesco Sofia a Firenze (oro di categoria ed argento nell'assoluto, pesando 64 kg), Miriam Aguennuz (allieva di Nadir) molto migliorata, Ruben Stabile, tecnicamente pignolo e severissimo, ma col gran merito insieme a Nicola Malacarne, di aver fatto crescere praticamente dal nulla questo gruppo. Ho visto le filiali pugliesi guidate da Vanni Altomare confermare l'ottimo livello raggiunto, con un Mimmo Vestito in grande spolvero a Firenze (a mio parere le sue medaglie pesanti valgono doppio, visto i vari problemi che sta affrontando), Un Checco D'Amico come non lo avevo mai visto prima, con 2 ori importantissimi, in categoria ed assoluto, ma anche con Scarpa e Mastropasqua, nonchè Giancarlo Lavenuta, l'esordiente Gaia De Gennaro, Luigino Germinario e Vito Genchi, autore di una ottima prova davvero. Ho visto grandi progressi di atleti come Luca Di Bella (due ori a Firenze ed un grande contributo, insieme a Roberto Gini ed Emiliano D'Alessio, nella crescita della filiale cascinese), Nicola Camici (oro di categoria ed oro assoluto a Firenze) e Marco "Braulio" Melis (oro a Firenze nonostante un grave problema personale).
Ho visto vecchie roccie come Luca Liparulo, Pasquale "Squalo"Citro e Massimo Martini mai risparmiarsi in allnamento e competizione, risultando essere da esempio per chi crede che l'età ed il tempo a disposizione siano importanti. I vostri progressi tecnico-atletici sono per me vittorie importantissime.
L'acquisto nel team di jiu jitsu, anzi, il ri-acquisto di Riccardino Ciucci (già si allenava con me quando aveva 16 anni), atleta di MMA del team Lonzi, mi ha fatto un grandissimo piacere. Spero che il mio contributo per la tua lotta al suolo sia stato adeguato....Continua così!
Menzione a parte la meritano i bambini....Tanti, agguerriti, gioiosi, stancanti, ma appaganti come nessuno. Tante medaglie, sia a Parma, che a Lido di Camaiore, che a Firenze. Siete il futuro, continuate così!!!Certezze e promesse, tutti insieme, senza fare nomi!!!!!
Altra menzione a parte meritano le donne. Non ho mai avuto un gruppo femminile cosi' nutrito in palestra, grazie al contributo di Vale e Cecilia Renzoni, che fanno gruppo in maniera esemplare ed hanno coinvolto altre interessanti new entry, ma anche di Irene Melis e Silvia Serra, che nonostante la lontananza spesso sono sulla nostra materassina, con un entusiasmo veramente coinvolgente.
 Abbiamo lavorato molto bene anche in campo internazionale, grazie al supporto incommensurabile del mio amico e allievo Catalin Vlad a Bucharest, il cui lavoro ha portato all'apertura della filiale di Sofia, in Bulgaria, guidata da Emil Kazakov (cintura nera primo grado) e Kristian Popov (marrone secondo grau e campione uscente del NAGA). Il livello stesso nelle filiali rumene guidate da Catalin è cresciuto in larga misura, grazie alla sua preziosa supervisione.
Ho visto infine il mio amico e compagno di squadra di lungo corso, nonchè cofondatore di MatSide, Matteino Menna, mettere su un gruppo affiatatissimo di ragazzi agonisti e non, secondo i suoi soliti standard altissimi di competenza tecnica e spirito goliardico in puro stile "NOSTRO". E' sempre stato ed è ancora un grandissimo lottatore, provare per credere, adesso è diventato ancor di più un gran tecnico ed uomo gruppo. Grazie per esserti fatto 200 e passa km per stare al mio angolo ed a quello dei tuoi ragazzi, in quel di Firenze!

Non siamo riusciti ad essere presenti come volevamo all'europeo no gi di Roma, causa costi elevati e chiusura delle iscrizioni con 3 giorni di anticipo (noi, notoriamente "organizzati", aspettiamo sempre gli ultimi giorni per iscriverci, ed ovviamente la maggior parte è rimasta tagliata fuori). Rimedieremo il prossima anno sicuramente.

Chiudo facendo i miei personali a tutti gli istruttori, a tutti gli agonisti e a tutti gli amatori.
Il jiu jitsu è per tutti, ma non tutti possono fare jiu jitsu....E voi avete dimostrato di poterlo fare....E non è cosa da poco.

Jiu Jitsu can change your life and the life of the ones you love....MAKE IT HAPPEN!
Take a walk on the MatSide!

martedì 30 maggio 2017

Campionato Italiano grappling No Gi 2017













Nello splendido contesto del palapellicone di Ostia, si è svolto domenica 28 Maggio scorso, il 10' campionato italiano di grappling no gi, a cura della FIGMMA, sotto l'egidia della UWW.
Solita ottima organizzazione dello staff capitanato dal presidente Saverio Longo e dal vicepresidente Vito Paolillo ed orari più umani per noi, che pernottiamo tutti a Roma, complice l'allenamento insieme ad alcuni membri della nazionale, svoltosi sabato 27 ospiti alla palestra del mio amico Alessandro Frezza.
Portiamo a casa ancora una volta l'oro a squadre, con 7 ori, 5 argenti e 5 bronzi totali.
Di seguito le performances degli atleti "livornesi":

Valentina "Cinghi" Lubrano - Oro -58 clA
Una sola avversaria per Valentina, ormai punto di forza e certezza reale per il nostro team.
Proietta in testa e braccio, cattura la gamba e passa la guardia. Prende la schiena e finalizza in mata leao.
Ottima prova!

Marco "Zio Paperone" Gavino - bronzo veterans -71 - bronzo senior cl A -71
Nonostante Marco sia molto severo con se stesso, io da coach lungimirante (nonchè bello da far invidia) vorrei porre l'attenzione su questo figuro che non manca mai un allenamento, compete sempre anche in categorie non sue e porta avanti un ottimo lavoro da coach, formando buoni atleti che fanno ottimamente sperare per il fututo.
6 lotte totali per lui, 2 nei veterans e 4 nei senior, buona condizione atletica ed un pò troppa tensione che lo limita nelle idee.
Nel complesso prova più che dignitosa.

Gianluca "Padre Pio" Redaelli - Oro cl A -77
Al solito è concentrato e determinato come non mai. Non gareggia nella veterans stavolta, ma fa 3 lotte nei senior non subendo neanche un punto a sfavore. Vince la prima lotta per ghigliottina, la seconda 4-0 contro un bravo Maicol Benetti (bronzo) e la finale con 2 takedown sull'amico fiorentino Massimo Salvatore.
Una sicurezza ed una seria ipoteca sul prossimo posto in nazionale.

Jacopo "Peter" Pasquini - Oro -84 cl A
4 lotte e 4 finalizzazioni per Jacopo, mai visto cosi determinato e splendente. Questo successo arriva dopo l'oro al Napoli Challenge nelle marroni, l'oro al Pistoia Challenge e l'oro al London Open, in una annata per lui da incorniciare.
Gli avevo chiesto concentrazione e cattiveria agonistica, lui risponde con 4 finalizzazioni, dominando tutte le lotte con tecnica sopraffina e pulizia stilistica da cintura nera.
Cintura nera che arriva strameritatamente direttamente sul podio.
Orgoglioso di lui!

Giuseppe "Pino" Volo - Argento -100 cl A
Al solito, una colonna portante del team. Vince i quarti e la semifinale sempre con avversari tosti e fisici, nonchè di molto più giovani delle sue 45 primavere. Marchio di fabbrica, la sua deep half guard.
Viene fermato solo in finale per 2-0 da un Igor Nencioni in ottima forma.
Bravo!

Leonardo "Johnny Storm" Bartelletti - Oro - 71 cl B
Obbligatorio il salire di temperatura per essere la "Torcia" dei Fantastici 4. Questo è quello che vogliamo da lui e dai suoi 18 anni.
Non ce ne è per nessuno, 2 lotte e 2 finalizzazioni, 1 triangolo ed una kimura al piede, lo relegano sul gradino più alto del podio.
Prossima gara sarà in serie A.
Una garanzia per il futuro!

A.S Wilson Stagnari, anzi, Alessandro "Wilson" Stagnari (Tiè) - Argento -77 cl B
Tra i numeri 1 quanto a presenze in palestra. Low profile and high performance come sempre. Doveva lavorare ed era in forse fino all'ultimo, gestendo uno stabilimento balneare. Ci fa la sorpresa, carica in macchina Leonardino (che lavora con lui), dorme in macchina e si presenta al Palapellicone a 72 kg.
E' il più leggero della categoria, ma vince benissimo 2 lotte, con una finalizzazione ed una vittoria ai punti. Perde ai punti la finale, con un avversario molto fisico.
La sua migliore annata da quando lo conosco!

Andrea Bartelletti - Oro Veterans -77 D, argento veterans -84 D
Fa due categorie per mancanza di avversari, vince una lotta e perde la seconda.
Mi piace rimarcare lo spirito con cui ha ripreso ad allenarsi, si è inserito nel gruppo, è il principale sponsor di suo figlio Leonardo ed è diventato un lottatore di tutto rispetto, nonostante il passato da striker di buon livello.
Sei un grande e non temere, ti troveremo un soprannome a breve....eheh

Giulia "Peal Puppies" Badalamenti - Oro -71 cl D e Argento +71 D
Buona prova della ragazza siciliana che si allena con Paolo Valguarnera e Ruben Stabile.
Combatte nel pomeriggio e nonostante sia al palazzetto dalla mattina presto conquista un oro di categoria ed un argento nella categoria superiore.
Brava

Paolo "Pablo" Valguarnera - Oro -84 D
4 lotte per Paolo, che combatte per ultimo in assoluto. Fa valere il suo buon gioco di grecoromana in piedi e porta a casa un ottimo oro.
Solido e determinato, anche quando è successo di dover vincere alla monetina.
Bravo!

Altre medaaglie sono arrivate dalle belle prestazioni dei ragazzi di Pisa: Carlos Miguel Malucchi cadetti serie D -76kg bronzo;
Alessandro Balestri senior serie D -71kg argento
Romualdo Vitale senior serie D -100kg bronzo
Simone Casini senior serie B -92 kg argento

Colgo l'occasione per fare i complimenti al mio amico Igor Nencioni, oro con una ottima prestazione nei -100 cl A e al suo Livorno Fight Team, altra accademia dove insegno, per il secondo posto nella classifica a squadre, grazie anche alle ottime prestazioni di Virginia Barbaro (Oro -53A) e Maicol Benetti (Bronzo -77A).
Due società livornesi al primo e secondo posto del podio.....Non male!;)

mercoledì 10 maggio 2017

Europeo UWW - Novi Sad (Serbia)

L'europeo UWW di Novisad (Serbia) si è da poco concluso e l'Italia porta a casa complessivamente 6 bronzi, 3 nel No-Gi (Valentina Lubrano, Rita Tana e Anastasia Tonelli) e 3 nel Gi (Valentina Lubrano, Irene Mungai e Alessandro Frezza).
Al di la delle poche medaglie, se comparate a quelle di corazzate quali Russia, Ucraina e Polonia, mi preme sottolineare il grande affiatamento fra i membri del team che, nella quasi totalità dei ragazzi, si è tradotta in una unione e supporto reciproco difficilmente riscontrato anche nelle trasferte passate.
L'obiettivo per il futuro sarà aumentare il numero dei collegiali per cementificare ancora di più il gruppo e aggiustare alcuni dettagli tecnico-tattici.
Occorre investire su giovani molto promettenti come Anastasia, Baggieri e De Palma e confermare atleti già di valore e con grossi margini di miglioramento come Vittori, Lubrano, Paccamonti e Tonelli.


Di seguite le performance atleta per atleta:

Anastasia Tonelli - Bronzo no-gi 53kg
Il "folletto" della nazionale è ormai una certezza. Sfoggia una determinazione fuori dal comune ed una sicurezza da veterana. Per di più fa gruppo e supporta i compagni come poche. Deve migliorare un pò la sua lotta al suolo, essendo un'atleta relativamente giovane per
quanto riguarda il Grappling, ma i suoi margini di migioramento sono veramente enormi. Cerca sempre la finalizzazione!

Valentina Lubrano - Bronzo no-gi 58 - Bronzo gi 58
La prestazione migliore fra gli atleti italiani, con due medaglie che avrebbero potute essere anche più pesanti, con un pizzico di esperienza in più.
Alla sua seconda gara internazionale, ha abbastanza fortuna negli accoppiamenti, capitando nella poule sulla carta più facile. Finalizza con rear naked choke l'atleta serba nel no-gi, perde per ghigliottina dalla russa finalista, vince per armbar contro la rumena, dopo il
bronzo dato a tavolino (la rumena non si era presentata in tempo per la finale terzo posto e quando si è presentata 2 ore dopo chiedendo di lottare, Valentina ha accettato di giocarsela, nonostante avesse già il bronzo al collo).
Nel gi perde rocambolescamente ai punti dalla serba battuta il giorno prima e vince 5-0 contro la spagnola.

Rita Tana - Bronzo -64 no-gi
Tanta esperienza per Rita, solita umiltà e sorriso stampato in faccia, solito impegno e rispetto per la maglia azzurra. Un esempio di condotta. Porta a casa un altro risultato positivo, con una bella prestazione nel no-gi. Deve migliorare a mio giudizio la sua lotta in piedi e qualche dettaglio al suolo. Complessivamente una sicurezza.

Martina Baraccani - 71 gi e no-gi
Sfortunata negli accoppiamenti (la russa sua bestia nera al primo turno nel no-gi e la polacca cintura nera, nel gi), si fa trovare fuori condizione, sia tecnicamente che tatticamente. Molta forza fisica, che nella -71 e a questi livelli non fa certo la differenza.
Nella prima lotta no-gi si propone di chiamare guardia ed attaccare leve alle gambe e, nonostante essere stata palesemente sconsigliata visti i trascorsi sambisti dell'avversaria, lo fa e perde per chiave al piede.
Nel gi perde dalla polacca ai punti e perde anche il ripescaggio con la russa.

Irene Mungai - Bronzo -71 gi

Nell -71 è ovviamente più competitiva e si vede. Buon judo in piedi al solito e buoni scramble al suolo, dove mostra un progresso tecnico notevole dalla volta passata, già comunque mostrato agli spareggi.
Piazza anche un ottimo strangolamento dalla schiena.
Umile e giovane. Il futuro!

Giada Chioso + 71 no-gi e gi
2 sole lotte purtroppo per Giada, che per impegno e dedizione meriterebbe qualche chance in più. Dovrebbe lavorare di più al suolo per poter arginare con la tecnica le avversarie fisicamente più prestanti che si trova a fronteggiare ogni volta in categoria.

Angelo Barba - 62 no-gi e gi
Alla prima esperienza internazionale e con un ginocchio malandato, nel no-gi lotta comunque bene con lo spagnolo, mettendolo pure in difficoltà con la sua compressione al costato. Nel gi affronta subito il russo vincitore di categoria che lo finalizza con americana al
piede, mettendogli fuori uso caviglia e definitivamente il ginocchio infortunato. Non può ovviamente effettuare l'incontro di ripescaggio.
Peccato! Avrà modo di rifarsi

Marco Zannetti - 62 no-gi e gi
Zanna è reduce da un campionato europeo di MMA dove ha conquistato un bronzo. Ha un taglio al sopracciglio ancora semiaperto, ma ciò non lo ferma.
Vince bene una lotta nel no-gi, esce subito nel gi.
Nel complesso ho avuto una bella impressione di questo ragazzo affettuosamente definito "randagio" per il suo peregrinare nelle varie palestre amiche. Gran carattere di combattente e gran compagno nel gruppo.

Davide Baggieri Martini - 66 no-gi e gi

Impressiona nella prima lotta del no-gi, dove subisce 10 punti dall'atleta russo, prima di finalizzarlo con un bel triangolo e farlo addormentare.
Esce alla lotta dopo ed al primo turno nel gi.
Un giovane su cui investire sicuramente.

Alessio Vittori - 66 no-gi e gi
Campione europeo in carica col gi, non si presenta al meglio causa vari infortuni. Esce al primo nel no-gi e nel gi perde al primo col francese Blumental, da Alessio già battuto per finalizzazione all'europeo scorso, ai punti. Viene ripescato e conduce tutta la finale per il terzo posto in vantaggio contro l'atleta spagnolo, commettendo un errore a 4 secondi dal termine, facendosi passare la guardia e buttando al vento la medaglia.
Peccato, ma sono sicuro che si rifarà presto, per me è il talento più cristallino di questa nazionale al momento.

Marco Anastasia - 71 no-gi
Si infortuna per una chiave al piede alla prima lotta del no-gi, dopo aver mostrato un ottimo gioco in piedi. Non può effettuare il giorno dopo alcuna lotta, in quanto il piede non è in buone condizioni.
Altro atleta su cui investire.

Andrea Feliziani - 71 no-gi e gi
Paga la scarsa esperienza internazionale, uscendo con avversari tostissimi alla prima lotta sia nel no-gi che nel gi. Da rivedere.

Gianluca Redaelli - 77 no-gi e gi
Il solito guerriero indomito, fiero di esserci e pronto a vender cara la pelle. Sfortunatissimo negli accoppiamenti (due finalisti al primo turno), mostra il solito gioco solido in piedi, facendo volare con una gran proiezione il campione europeo e mondiale in carica, lo spagnolo
Yussef Kuddur.
Uomo gruppo impagabile e solita umiltà disarmante!
Orgogliosi di averlo avuto in azzurro!

Matteo Ronca - 77 gi
Gareggia solo col gi, dove effettua solamente una lotta, contro la cintura nera polacca, molto solido ed esperto. Perde per armbar sul finire, dopo essersi ben battuto.
Purtroppo il polacco esce alla monetina in semifinale e non viene ripescato.
Da rivedere al mondiale!

Riccardo Schwarz - 84 no-gi e gi
Non è la sua categoria e si vede. E' vistosamente il più piccolo e pur vendendo cara la pelle sia nel no-gi che nel gi, nulla può contro gli avversari.
Sicuramente più competitivo a 77kg.

Davide De Palma -84 no-gi e gi
Il primo giorno si batte molto bene nel no-gi, ma perde da un avversario molto forte. Sfoggiando una confidenza da veterano pur essendo alla prima esperienza internazionale, si fa trovare pronto il secondo giorno, battendo ai punti l'atleta francese e perdendo di
misura col finalista l'incontro dopo.
Perde poi anche il ripescaggio, ma complessivamente a mio parere la prestazione è buona.
Vediamo al mondiale!

Edoardo Paccamonti - 92 no-gi e gi
Si presenta con un ginocchio da operare al menisco, ed un crociato allentato. Perde nel no-gi subendo 2 penalità molto dubbie. Vince due lotte molto bene col gi il giorno dopo, ai punti la prima e finalizzando l'ungherese con un'americana la seconda. Si ferma in
semifinale, avendo dato veramente tutto, tanto da non averne poi nel ripescaggio perso.
Una roccia!

Igor Nencioni -100 no-gi

Arrivato dopo un viaggio stancante finito con l'arrivo alle 2 di notte a Novisad, combatte il giorno seguente molto tardi, dopo quasi 12 ore di palazzetto. Si batte bene nei primi 3 minuti e mezzo, poi età e stanchezza hanno il sopravvento.
Sempre un guerriero.

Daniele Matiddi -100 no-gi e gi
Uomo gruppo di forte impatto, simpatico ed estroverso! Si batte molto bene sia no-gi che gi, con lo stesso avversario, judoka come lui, francese! Perde no-gi il primo giorno per finalizzazione, perde ai punti giocandosela meglio il secondo! Da migliorare il lavoro schiena
a terra!

Marco Ferretti +100 no-gi e gi

L'unico di noi arrivato in auto dall'Italia. Due lotte perse per finalizzazione, una nel no-gi ed una nel gi. Sarebbe più competitivo a -100 ed a mio giudizio dovrebbe intensificare l'allenamento al suolo.

Alessandro Frezza - Bronzo  +100 gi

Judoka di livello, si presenta a sua detta, con pochi allenamenti alle spalle per questo europeo. Combatte solo col gi e fa valere il suo essere un atleta internazionale comunque. Un ottimo bronzo conquistato stravincendo la prima lotta e perdendo di misura la seconda. Vince a tavolino la finale per il bronzo.
Sempre una sicurezza a podio!
 

martedì 4 aprile 2017

Random Seminars

L'ultimo mese mi ha visto impegnatissimo in giro per l'Europa e l'Italia, per tenere seminari nelle varie filiali MatSide. 5 giorni a Bucharest, ospite del mio amico e head instructor Catalin Vlad, per tenere un camp di 3 giorni e per conoscere i membri della nostra nuova filiale di Sofia, in Bulgaria, Kristian Popov (cintura marrone e vincitore del NAGA) e Emil Kazakov (cintura nera 1 grau)....A proposito, benvenuti!!!
Di seguito diretto in Puglia, nella sede Molfettese di Vanni Altomare, per un seminario sui passaggi di mezza guardia. Ultimato ciò, mi sono recato a conoscere i nuovi membri dell'accademia MatSide di Bovisio Masciago (MB), capitanati da Paolo Zini....Benvenuti anche a voi!!! Il giorno dopo, di nuovo alla guida, direzione Pistoia, ospite di Aendrea Galardini per un seminario No Gi sui footlocks. Il martedi seguente, sono stato invece ospite a Ferrara di Matteo Menna e del suo bel gruppo di agonisti, per una special class sulla deep half guard. Ciliegina sulla torta finale, il viaggio consueto in Sardegna, dagli amici di Sorso capitanati da Angelo Sanna,
I love my job!