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sabato 16 novembre 2013
giovedì 5 aprile 2012

"Mai confondere la sconfitta con il fallimento, ne la vittoria con il successo.
Nella vita di un campione ci saranno sempre alcune sconfitte, come nella vita di un perdente ci saranno sempre alcune vittorie.
La differenza è che mentre i campioni crescono nelle sconfitte, i perdenti si adagiano nelle vittorie".
Nella vita di un campione ci saranno sempre alcune sconfitte, come nella vita di un perdente ci saranno sempre alcune vittorie.
La differenza è che mentre i campioni crescono nelle sconfitte, i perdenti si adagiano nelle vittorie".
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Bernardo Serrini
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Massime
martedì 10 gennaio 2012
“Instrutores que não treinam com seus alunos são uma fraude. Muitas vezes eles o fazem por medo de serem finalizados na frente de toda a turma.
O dia em que eu tiver medo de ser finalizado eu paro de dar aulas.
E olha, eu detesto dar os três tapinhas!
Não por me achar pior caso eu viesse a perder uma luta ou um treino.
E sim porque eu sou um perfeccionista, e realmente me incomoda cometer erros técnicos.
Ser um faixa-preta não tem nada a ver com invencibilidade, mas com a arte de lapidar o que fazemos e perseverar na adversidade.
Tenham uma grande semana, dentro e fora da academia.”
Ricardo "Cachorrao" Almeida (cintura nera di BJJ sotto Renzo Gracie e UFC fighter)
"Gli istruttori che non si allenano con gli alunni sono una frode.
Molte volte lo fanno per la paura di essere finalizzati di fronte agli altri .
Il giorno che avrò paura di essere finalizzato smetterò di insegnare.
E guarda, io detesto battere il tappeto tre volte.
Non esiste perggior caso per me che perdere una lotta o un allenamento.
Perchè sono un perfezionista e non amo commettere errori tecnici.
Essere una cintura nera non ha niente a che vedere con l'invincibilità, ma con l'arte di lapidare ciò che facciamo e perseverare nelle avversità.
Abbiate una grande settimana, dentro e fuori l'accademia!"
Ricardo "Cachorrao" Almeida (cintura nera di BJJ sotto Renzo Gracie e UFC fighter)
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Bernardo Serrini
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Massime
venerdì 12 agosto 2011
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Bernardo Serrini
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lunedì 4 luglio 2011
Inferno e paradiso
C'era un uomo buono e giusto che dopo una lunga vita di felicità morì. Giunto nel regno dei cieli fu accolto da uno spirito che gli disse di essere stato destinato al paradiso. L'uomo, prima di andare, gli chiese se potesse vedere qual'era l'alternativa che aveva scampato. Lo spirito acconsentì e lo condusse quindi agli inferi. Qui l'uomo vide una sala enorme, con molte sedie e una tavola ricchissima, imbandita di ogni cibo e bevanda che si potesse desiderare. Guardando bene però, l'uomo vide che i commensali erano esili e deperiti, e si accorse che nessuno mangiava. "Come mai nessuno mangia? E' forse avvelenato il cibo?" chiese allora allo spirito, ed egli rispose "No, le vivande sono sane e tutti ne vorrebbero, non bramano altro. Essi però non mangiano, perchè il cibo può essere toccato solo con le bacchette da portata. Tali bacchette, qui, sono lunghe tre metri, e possono essere impugnate solo dal fondo. Nessuno di loro ha braccia tanto lunghe da permettergli di poter usare le bacchette per cibarsi, e quindi sono condannati a desiderare per l'eternità un cibo che non possono avere". Questa condanna terribile e crudele intristì l'uomo che chiese di allontanarsi da quel luogo. Lo spirito lo condusse quindi in paradiso. Qui, con suo enorme stupore, l'uomo vide una stanza identica, con lo stesso numero di sedie, con la stessa tavola imbandita allo stesso modo, ma questa volta attornata da commensali grassi e beati. Chiese spiegazioni allo spirito, che gli rispose: "Questa stanza è come l'altra che hai già visto. Anche qui l'unico modo per toccare il cibo è tramite le bacchette. Anche qui le bacchette sono lunghe tre metri, e anche qui possono essere impugnate solo dal fondo. L'unica differenza, che cambia però ogni cosa, è che nell'altra stanza ognuno cerca di mangiare per se, ed è quindi condannato a non riuscire, qui invece ognuno imbocca il vicino e tutti possono saziarsi."Dal Blog di Francesco "Kairon" Ellia
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Bernardo Serrini
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venerdì 10 giugno 2011

"If you are patient in one moment of anger, you will escape a hundred days of sorrow."
Chinese Proverb
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domenica 12 dicembre 2010

"Ní uasal aon uasal ach sinne bheith íseal: Éirímis”.
"Ciò che è grande ci appare grande perché siamo in ginocchio: solleviamoci!"
(Iscrizione sulla statua di James Larkin a Dublino)
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mercoledì 26 maggio 2010
lunedì 24 maggio 2010

Se incontri qualcuno
convinto di sapere tutto e di sapere fare tutto
non puoi sbagliare, è un imbecille!
Confucio
(Massima suggerita dall' amico M° Marco Pistolesi)
(Massima suggerita dall' amico M° Marco Pistolesi)
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Bernardo Serrini
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venerdì 16 aprile 2010

Certo chi combatte può morire, chi fugge resta vivo,
almeno per un pò!
Agonizzanti in un letto, fra molti anni da adesso,
siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i
giorni che avrete vissuto a partire da oggi per avere l'occasione,
solo un' altra occasione, di tornare qui sul campo di battaglia
per urlare ai nostri nemici che possono toglierci la vita,
ma non ci toglieranno mai la LIBERTA'!
William Wallace
almeno per un pò!
Agonizzanti in un letto, fra molti anni da adesso,
siete sicuri che non sognerete di barattare tutti i
giorni che avrete vissuto a partire da oggi per avere l'occasione,
solo un' altra occasione, di tornare qui sul campo di battaglia
per urlare ai nostri nemici che possono toglierci la vita,
ma non ci toglieranno mai la LIBERTA'!
William Wallace
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Bernardo Serrini
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sabato 13 marzo 2010
Da vedere
Dal profondo della notte che mi avvolge, buia come il pozzo piu' profondo che va da un polo all'altro, ringrazio quali che siano gli dei per la mia inconquistabile anima.
Nella morsa della circostanze, non mi sono tirato indietro, ne' ho pianto.
Sotto i colpi d'ascia della sorte, il mio capo sanguina, ma non si china.
Più in là, questo luogo di rabbia e lacrime appare minaccioso ma l'orrore delle ombre, e anche la minaccia degli anni non mi trova, e non mi troverà spaventato.
Non importa quanto sia stretta la porta...quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino. Io sono il capitano della mia anima.
William Ernest Henley
(Thanks to P.Strazzullo's Blog)
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Bernardo Serrini
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venerdì 13 novembre 2009
sabato 10 ottobre 2009
Il Jiu Jitsu invisibile è quello che non vedi ma senti. Lo senti perchè lo applichi e la cosa funziona, oppure lo applichi e la cosa non funziona.La sua invisibilità sta nei dettagli di posizionamento, di distribuzione del peso e negli angoli che non percepisci in un video o in una fotografia....Devi farlo, sentirlo ed apprezzarlo.
Rickson Gracie
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Bernardo Serrini
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giovedì 16 luglio 2009

Io non ho il talento per creare niente! Allo stesso modo come i giapponesi presero la tecnologia che gli svizzeri avevano inventato per gli orologi, diventando leader mondiali del settore, io non ho inventato il Jiu Jitsu...L'ho solo migliorato!!!
Helio Gracie
Helio Gracie
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martedì 16 giugno 2009
lunedì 13 aprile 2009
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mercoledì 4 marzo 2009
I nostri dubbi sono dei traditori che ci fanno spesso perdere quei beni che pur potremmo ottenere, soltanto perchè non abbiamo il coraggio di tentare.William Shakespeare
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Bernardo Serrini
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mercoledì 14 gennaio 2009

"Colui che conosce gli altri è sapiente;
colui che conosce se stesso è illuminato.
Colui che vince un altro è potente;
colui che vince se stesso è superiore".
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Bernardo Serrini
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giovedì 6 novembre 2008
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sabato 25 ottobre 2008
"Mi avvicino due passi, lei si allontana due passi. Cammino dieci passi, e l’orizzonte si allontana dieci passi più in là. Per molto che io cammini, mai la raggiungerò. A che serve l‘Utopia?A questo serve: a camminare"
Eduardo Galeano
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